“Toni”- È di una start up di Torino il robot pronto a sostituire i barman

Progettato da Makr Shakr, start up italiana fondata da Carlo Ratti a Torino, prepara a ciclo continuo tutti i cocktail che volete, o almeno quelli del menu della sua App per smartphone, all’hotel TownHouse a Milano. È un cobot (robot collaborativo) dotato di due bracci meccanici: uno mixa gli ingredienti, l’altro prende il bicchiere e serve al bancone.
Grande come una Smart, dal design rinnovato dopo il debutto a Expo, la macchina è in grado di servire 120 drink all’ora miscelando e shakerando 60 varietà di bevande.

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Ci vorranno anni prima che Toni, questo il nome del cobot, prenda il posto dei barman in carne e ossa anche se le previsioni dell’Oxford Martin School, unità di ricerca e politica dell’Università di Oxford, non sono rosee. I bartender hanno 77 probabilità su 100 di essere sostituiti da un sistema automatizzato e i camerieri 94 su 100. Per ora nessuna delle due funzioni è assolta dal robot di Makr Shakr che è oggetto di continue implementazioni. Si sta lavorando a un modello itinerante che si muoverà autonomamente in città cercando i suoi clienti, e un altro che farà caffè e cappuccini.

Toni non è pensante ma è instancabile, lavora H24 e riceve un voto in stelline dalla App (niente mance, per ora). Ha dei gemelli sparsi nel mondo: quelli più scenografici prestano servizio su sei navi da crociera di Royal Caribbean, altri si esibiscono in un mall a Las Vegas, in un Hard Rock Cafè a Biloxi (Usa), in una discoteca a Praga e prossimamente in un restaurant lounge di lusso a Dubai. Un modello è stato esposto al museo Barbican a Londra durante la mostra “AI: more than human”. Esiste anche una versione mobile battezzata Bruno, che può essere affittato e personalizzato per eventi (era al concerto di Rihanna a Budapest) e feste private. L’ effetto “Wow” è assicurato.

fonte: ilsole24ore.it

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