Yannick Alléno: “Le donne adatte a badare ai figli”…e la sala giustamente insorge

“Noi uomini siamo più fortunati, le donne pensano ai figli, ce l’hanno nel DNA”. La frase pronunciata dallo chef francese tre stelle Michelin Yannick Alléno ha scatenato un turbinio di polemiche e ha fatto riaffiorare il tema delle pari opportunità nell’alta cucina. L’occasione è stata una conferenza di alto livello sulla gastronomia, organizzata lunedì scorso, 16 settembre, a Parigi da “The world’s 50 best restaurants”, il concorrente anglosassone della “Michelin”. Si stava parlando di cucina come superamento di steccati, apertura al nuovo e al diverso, quando ad un certo punto è giunta una domanda da parte di un giornalista di gastronomia italiano, Fulvio Zendrini: “Si ma le donne dove sono?”.

Scopri gli sconti di oggi

Alcuni hanno tentato di correre ai ripari con frasi palesemente pensate sul momento…altri hanno sottolineato di avere molte dipendenti cuoche donne. Ma all’improvviso è intervenuto Alléno che ha spiegato: “Ci sono degli impedimenti strutturali. Molte donne ci chiedono di lavorare a mezzogiorno perché la sera devono occuparsi dei figli, è questo il loro mestiere, ce l’hanno nel DNA”. Questa ha provocato proteste nel pubblico, tra chi lo ha accusato di fallocrazia e chi ha preteso le sue scuse. Una chef danese, Rasmus Kofoed, ha risposto allo chef: “Nel mio paese le donne occupano posti di responsabilità in cucina. È una questione di valori”.

Il giornalista Fulvio Zendrini ha rivelato al Corriere le motivazioni della domanda che ha posto: “Vedere solo uomini sul palco mi è sembrato strano e sentivo attorno a me un po’ di malumore”. Zendrini ha poi spiegato perché le donne secondo lui sono poco presenti in cucina: “I motivi sono tanti, la disparità è ancora più pronunciata nei Paesi dove la cucina è assolutista, legata alla tradizione e ad un canone, come la Francia e il Giappone”. Parlando invece della situazione italiana il giornalista ha affermato: “Nel nostro Paese non c’è la parità, ma siamo messi meglio rispetto ad altri paesi. Oltre a Nadia Santini, vi sono nuove leve straordinarie come Cristina Bowerman a Roma, Martina Caruso a Salina, Caterina Ceraudo in Calabria, Antonia Klugmann in Friuli-Venezia Giulia”.

Fonte: hufftingtonpost.it

Annunci